L’UTILIZZO DEGLI OLII ESSENZIALI: AROMATERAPIA

L’UTILIZZO DEGLI OLI ESSENZIALI : AROMATERAPIA

 

Un olio essenziale è un racconto, una storia che parla della pianta; dove è cresciuta, la composizione del terreno in cui viene coltivata, quanto sole ha ricevuto, quanta pioggia; sono estratti naturali ricavati da semi, steli, radici, fiori, cortecce e altre parti della pianta.

Gli oli essenziali sono parte integrante della tradizione medicale e terapeutica di molte culture antiche e moderne ( egiziani, latini, arabi, indiani, ….).

Così affermava già nel IV secolo a.C. Ippocrate, colui che ha gettato le basi della moderna medicina, superando pratiche tradizionali basate sui riti e sulla magia. Fu Ippocrate, pioneristicamente, a considerare la malattia come disturbo dell’equilibrio naturale. Tra le cure da lui suggerite rientravano i massaggi e i bagni di essenze aromatiche; una sua famosa citazione fu: “la strada che conduce verso la salute consiste nel farsi un bagno aromatico e un massaggio profumato al giorno”.

Nel secolo scorso le proprietà curative degli oli essenziali vennero riscoperte dal chimico francese Rene-Maurice Gattefosse’ , che casualmente guari’ una mano scottata con olio puro di lavanda.

Durante la seconda guerra mondiale, il medico e aromaterapeuta francese Jean Valnet, curo’ con successo i soldati feriti in battaglia e comincio’ a studiare l’aromaterapia moderna.

Per curarsi con gli oli essenziali bisogna utilizzare solo oli puri al 100%, certificati di grado terapeutico (CPTG).La certificazione è sinonimo di purezza e sicurezza. E’ importante conoscere dove è cresciuta la pianta: la composizione del terreno determina variazioni significative della concentrazione dei singoli componenti dell’olio, cosi’ come l’alimentazione sulle nostre tavole determina il nostro stato di salute e benessere; quale parte della pianta viene utilizzata: un olio venduto con la sola indicazione del nome della pianta senza indicare la parte estratta, potrebbe non avere le caratteristiche terapeutiche ricercate; quando viene raccolta la pianta: l’età della pianta o il periodo di raccolta hanno un notevole significato nella composizione finale dell’olio essenziale.La certificazione CPTG, assicura che ogni lotto di olio essenziale sia testato per assicrare qualità e sicurezza, assenza di pesticidi, edulcoranti e impurità attraverso test chimici, fisici, microbiologici ed organolettici.

Ci sono 3 modi per utilizzare gli oli essenziali:

USO AROMATICO: Per inalazione (diffusori) o via nasale strofinando due gocce di olio sui palmi delle mani e aspirare.

USO INTERNO : L’uso interno agisce a livello sistemico, nervoso, digestivo, sulla bocca e sulla gola.

USO TOPICO: Applicare alcune gocce di olio puro oppure diluito con olio vettore sulla pelle e massaggiare. Gli oli essenziali sono sempre piu’ utilizzati nel massaggio al fine di ottenere specifici effetti terapeutici Questo metodo è molto amato per il senso di benessere che infonde e per la sua particolare efficacia nel trattamento di problematiche emotive o mentali. L’ utilizzo degli oli essenziali durante il massaggio non fa bene solo al corpo, ma anche alla psiche e alla parte più emozionale della persona. Infatti, molte ricerche hanno dimostrato che i profumi agiscono sulla stessa attività cerebrale, come evidenziato da Alan Hirsch, neuropsichiatra e direttore del Centro per la ricerca e il trattamento dell’olfatto e del gusto di Chicago, il quale ha constatato dagli studi sulla frequenza delle onde cerebrali che ad es. il profumo di lavanda fa aumentare nella parte posteriore della testa le onde alfa, associate al rilassamento.

Oltre al massaggio è particolarmente rigenerante il bagno aromatico.

Chi si avvicina all’Aromaterapia scopre che può essere un aiuto completo e naturale per ritrovare il benessere e l’armonia del proprio essere.

L’aromaterapia è una forma di trattamento naturale a base di oli essenziali utile per risolvere problemi e disturbi a livello sia fisico che psicologico. Accanto agli oli essenziali, vengono utilizzati altri elementi naturali che servono da vettori alle sostanze presenti nelle essenze, come sale e oli vegetali.

Articolo di Sergio Spampinato apparso sulla Rivista “Il girotondo”

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